Nell’ambito dell’alta formazione riservata agli studenti in possesso di una laurea magistrale, il Dipartimento di Econo- mia e Impresa (DEIm) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la Natu- ra e l’Energia (DAFNE) offre un corso triennale di dottorato di ricerca in “Eco-Sistemi e Sistemi Produttivi (ES&SP)”. Il dottorato in Eco-Sistemi e Sistemi Produttivi è mirato a fornire strumenti teorici e metodologici per effettuare at- traverso un approccio interdisciplinare analisi avanzate in merito ai sistemi gestione sostenibile delle risorse naturali e dei sistemi di trasformazione e impiego delle medesime, valutandone le implicazioni sul contesto ambientale e so- cioeconomico. Il corso di dottorato prevede inizialmente una solida formazione di base comune, e successivamente si articola in uno dei tre percorsi curriculari che seguono:
- Natura, Foreste e Scienza della Sostenibilità, i cui temi di riferimento sono la conoscenza e conservazione del- la biodiversità e la pianificazione ecologica per la tutela e/o il ripristino della funzionalità biologica ed ecologica degli ecosistemi agro-forestali.
- Ingegneria dei Biosistemi, in cui si richiamano e si sviluppano le competenze nei settori dell’Ingegneria Agraria Forestale e dei Biosistemi e dell’Ingegneria Industriale con riferimento agli aspetti energetici, am- bientali, tecnologici e progettuali.
- Economia e Management inteso a fornire e sviluppare gli strumenti analitici e metodologici per la gestione de- gli ecosistemi e dei sistemi produttivi, con riferimento alle seguenti aree disciplinari: Economia politica; Eco- nomia e politica agraria e delle risorse naturali; Economia e gestione delle imprese, dell’innovazione e della qualità; Metodi quantitativi per l’analisi economica.
L’accesso al dottorato di ricerca è limitato al numero di posti che vengono annualmente banditi dall’Ateneo. Per essere ammesso al dottorato, il candidato deve sostene- re un concorso di ammissione per titoli e colloquio. Co- loro che risultano nei primi posti della graduatoria hanno diritto a usufruire di una borsa di dottorato per un impor- to lordo di circa 15.000 euro annue per tre annualità. L’organizzazione del dottorato si articola su tre pilastri: un’applicazione formale in corsi e cicli seminariali di li- vello avanzato offerti presso i Dipartimenti proponenti o presso istituzioni di prestigio con le quali intercorrono costanti rapporti di collaborazione; un costante e perso- nalizzato monitoraggio del percorso formativo realizzato mediante l’affidamento di ogni studente alla tutorship di un docente individuato sulla base degli specifici orienta- menti culturali e di ricerca; una o più esperienze di studio e ricerca presso prestigiose istituzioni estere accademi- che e di ricerca o presso organizzazioni internazionali legate ai Dipartimenti proponenti attraverso specifici ac- cordi di collaborazione e di scambio di ricercatori.
In considerazione della solida formazione che il dottorato intende offrire, il ventaglio dei possibili sbocchi occupa- zionali si presenta piuttosto ampio, e si restringe in fun- zione del percorso specialistico che il singolo studente intenderà sviluppare nel corso dello studio e dell’attività di ricerca. In ogni caso, è obiettivo del dottorato offrire una formazione che si presti non soltanto all’attività d’in- segnamento e di ricerca a livello universitario e in istitu- zioni specializzate nazionali o internazionali, ma anche a ricoprire ruoli dirigenziali in enti pubblici, in organizzazio- ni internazionali e in imprese private che svolgano attività nei settori di pertinenza del dottorato. In particolare, si ritiene che possano alimentare interesse verso il profilo professionale offerto dal dottorato istituzioni pubbliche e private che operino nei seguenti campi di attività:
- consulenza ed assistenza alla formulazione di politiche e progetti di investimento;
- valutazione e monitoraggio dell’intervento pubblico e dei progetti di investimento;
- offerta di servizi formativi a livello avanzato;
- gestione delle politiche economiche (macro e micro) con riferimento a diversi settori dell’economia ed a di- versi livelli giurisdizionali;
- produzione e distribuzione di beni e servizi;
- certificazione e controllo della qualità nella produzione di beni e servizi;
- gestione delle risorse naturali, forestali ed energetiche;
- conservazione della biodiversità e restauro ambientale;
- pianificazione ecologica del territorio;
- progettazione e sviluppo di nuove tecnologie;
- progettazione e gestione dello sviluppo territoriale e delle aree rurali.